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Mer, 21/07/2010 - 09:25
Non è facile descrivere in poche parole gli Albergo Roma, l’atipico gruppo musicale sorto dalle ceneri dei famigerati “Sodomia Montecitorio”.
L’idea di far nascere questa band è nata nella mente dei relativi componenti dopo una jam session sul palco della Sagra del Maiale, organizzata sul finire del 2009 dal gruppo Mosto a Casatenovo alla presenza di Emilio Sanvittore (King) e Diego Galbusera (Don Diego) dei “Sodomia Montecitorio”, Ivan Guillome Cosenza dei “W.Bluesh”, Simone “Lima” Limardo degli “Star Dog” e Nicola Caldirola de’ “Gli Ambrogio”.
I Sodomia Montecitorio, storica rock band casatese
La bizzarra atmosfera creatasi da quello strano insieme di musicisti ridestò il desiderio di King e Don Diego di ricominciare a suonare insieme, dopo l’implosione del gruppo avvenuta nel 2005.
Nonostante i Sodomia Montecitorio fossero stati una delle più amate rock band della scena brianzola, dopo lo scioglimento i componenti del gruppo sparirono dalla scena live tradizionale con la sola eccezione di “King” Emilio Sanvittore, l’unico ad essere rimasto attivo musicalmente con il percorso teatrale avviato insieme al gruppo “Emilio e gli Ambrogio”, autore di spettacolo di teatro canzone in omaggio al grande Giorgio Gaber.
Gli “Ambrogio” durante un’esebizione
Nella nascita degli Albergo Roma ha giocato un ruolo fondamentale l’eclettico musicista milanese Ivan Guillome Cosenza, pianista della band rock psichedelica dei W.Blues e autore di un’interessante collaborazione di poesia e musica con la poetessa milanese Cinzia Laila.
A questo trio iniziale si sono poi aggiunti l’esperto bassista meratese Donaldino Barroso ed il giovanissimo chitarrista di Barzanò Carletto Pennati.
Il musicista Ivan Guillome Cosenza
La band ama definire il proprio genere “canzone popolare con inserti di teatro canzone e pezzetti di rock in salsa blues”. Le canzoni composte dal cantautore Emilio Sanvittore, una volta riarrangiate in chiave blues dal maestro Cosenza diventano un qualcosa di poco definibile da un punto di vista musicale, molto diverse le une dalle altre ma legate tra loro da una struttura narrativa estremamente chiara.
“Don Diego” Galbusera
Tutte le canzoni raccontano storie di personaggi paradossali, usati per burlarsi delle ipocrisie della società moderna. Questi pezzi sono chiaramente riconducibili alla tradizione del teatro canzone, dove risulta evidente l’influenza dell’esperienza maturata da Emilio Sanvittore con Gli Ambrogio nella preparazione e nelle rappresentazioni de’ La vita di G., lo spettacolo in omaggio a Giorgio Gaber, nonchè l’esperienza maturata dallo stesso Sanvittore nel 2009 durante il lungo corso tenuto da Enzo Jannacci alla scuola civica di Musica di Milano.
Emilio Sanvittore
“Escamotage narrativo e filo rosso conduttore dello spettacolo è il luogo che accomuna tutti questi personaggi - spiega Sanvittore - un albergo che diviene specchio della società, assorbe le storie dei suoi clienti e per il tramite del suo personale dipendente (i musicisti), le narra a chi le vuole ascoltare, a chi vuole spettegolare, per divertirsi e ridere dei difetti degli altri che, in fondo, sono un po’ anche i nostri.
Il “trio” composto da Emilio Sanvittore, Diego Galbusera e Ivan Cosenza
Come si chiama l’albergo? Che domanda, un gruppo musicale che nasce a Casatenovo e decide di chiamarsi come un albergo non può che essere l’Albergo Roma. Non che le storie narrate dalla band siano tratte interamente da fatti accaduti nel famoso albergo/ristorante di Casatenovo, anche se alcuni riferimenti qua e la non mancano, ma più che altro v’è stata la volontà da parte del gruppo di assumere il nome del celebre locale casatese per rendere omaggio ad un luogo di convivialità, cucina popolare e buon vino. La musica è allegria, voglia di cantare e divertirsi, voglia di stare bene insieme, viva dunque gli Albergo Roma e viva l’Albergo Roma”.
L’Albergo Roma di Casatenovo
Gli Albergo Roma si esibiranno prossimamente (domenica 8 agosto), con il cantastorie popolare romano Andrea Rivera, al Filago Festival dell’omonimo paese in provincia di Bergamo, con ingresso gratuito.
Per informazioni: www.myspace.com/albergoroma
Mer, 21/07/2010 - 09:23
La classe 1960 di Casatenovo quest’anno festeggierà i suoi mitici 50 anni.
Per celebrare questa ricorrenza hanno deciso di organizzare una gita in Val Trebbia per il 26 settembre.
Per info:
Origgi Gerardo 0399205318,
Motto Paola 0399206933,
Caspani Algelo 0399203518,
Vergani Maria Orsola 0399206389
Mar, 20/07/2010 - 22:39
Un micro nido aprirà a breve i battenti presso la scuola materna Matteucci di Imberido. La struttura oggionese ha infatti ottenuto un contributo regionale e potrà, appena possibile, aprire un micro nido con una capienza iniziale di 7 posti.
L’idea è nata dalla fondazione che gestisce la scuola materna, da sempre molto legata alla comunità di Imberido. La Regione ha deciso di finanziare il progetto erogando 143 mila euro, circa il 50% della spesa prevista.
La scuola Matteucci di Imberido
“Si tratta di un risultato molto importante - ha commentato il sindaco Roberto Ferrari - soprattutto in relazione ai problemi di iscrizioni che si sono presentati a Ello: non essendo stato raggiunto il numero minimo per la costituzione di una nuova sezione di fatto si è verificata una carenza di posti. Imberido geograficamente è molto vicino a Ello e in futuro potrebbe essere una struttura di supporto. Dobbiamo vedere oltre i confini comunali. Oggiono, Annone, Ello e Dolzago devono sicuramente mantenere le proprie peculiarità ma muoversi verso una condivisione dei servizi per offrire servizi migliori a prezzi più vantaggiosi in uno spirito di collaborazione reciproca che non deve vedere Oggiono come un primus inter pares ma esattamente allo stesso livello degli altri”.
Ma le novità per le strutture oggionesi dedicate all’infanzia, non si esauriscono qui. L’amministrazione comunale provvederà a breve ad erogare la seconda rata del contributo straordinario previsto da una convenzione siglata con la scuola dell’infanzia Sironi lo scorso anno.
“Quest’anno - ha spiegato Ferrari - il contributo verrà utilizzato a partire da settembre per l’attivazione del nido Melograno. Due sezioni sono già complete, forse ci sono i numeri anche per la realizzazione di una terza sezione. Si tratta di un buon risultato, un’iniziativa che ha avuto successo. Cercheremo di implementarla ulteriormente sfruttando le risorse messe a disposizione dalla Regione per agevolare il pagamento della retta privata, visto che il contributo per la retta pubblica è già avviato grazie al distretto socio-sanitario”.
Il sindaco ha precisato che la scuola Sironi è una fondazione di diritto privato, ma legata strettamente al territorio e senza scopo di lucro.
“Si tratta di una convenzione - ha concluso Ferrari - che era già in essere e che noi abbiamo onorato, anche se l’anno scorso la passata amministrazione non aveva messo le risorse a bilancio e abbiamo potuto erogare il contributo solo dopo l’assestamento. Quest’anno le abbiamo messe a bilancio subito”.
Mar, 20/07/2010 - 19:36
Sono tornati ieri sera da Roma dopo aver consegnato in Corte di Cassazione quasi un milione e mezzo di firme contro la privatizzazione dell’acqua. E all’indomani di quest’atto conclusivo della campagna referendaria cominciata lo scorso 25 aprile i referenti provinciale, Tiziana Rinaldi, e regionale, Roberto Fumagalli, hanno commentato un risultato davvero incredibile, che vede la Lombardia al primo posto nella graduatoria nazionale per il numero di firme raccolte e la provincia di Lecco prima in base al rapporto numero di firme e numero di abitanti.
Foto di gruppo del comitato
I numeri parlano chiaro. In meno di 3 mesi in provincia di Lecco sono stati completati 412 moduli, 12.349 (di cui circa il 95% certificate) le firme raccolte. Su 311.452 cittadini residenti ben 11.091 residenti hanno firmato, 1.258 invece le firme dei non residenti, per un totale di 448 comuni di provenienza; 110 banchetti organizzati a copertura di 41 comuni (su 90) e 120 volontari al lavoro.
Il maggior numero di firme è stato raccolto a Lecco (3.045), seguita dalle firme raccolte dalla Cgil (1.550) e dal comune di Oggiono (944). Alto il numero di firme raccolte anche da Mandello (604), Barzanò (586) e Casatenovo (501).
Roberto Fumagalli referente regionale del comitato mentre parla a Roma
Numeri davvero inattesi secondo la referente provinciale Tiziana Rinaldi. “Si tratta di un risultato strepitoso: 1 milione 401 mila 432 firme raccolte, da moltiplicare per i tre quesiti referendari, significa una vera e propria montagna di moduli. A livello provinciale l’obiettivo iniziale era di 4 mila firme e ne abbiano raccolte 12.349, vale a dire che abbiamo quasi triplicato l’obiettivo. Come provincia è uno dei migliori risultati e secondo me bisogna sottolineare il fatto che siamo riusciti a garantire una copertura di 41 comuni su 90, se avessimo avuto a disposizione maggiori forze il risultato sarebbe stato addirittura maggiore. Un successo reso possibile grazie al lavoro svolto da associazioni e all’impegno di coloro che si sono messi disposizione: si è trattato di un grande momento di democrazia partecipata e la gente ha aderito perché sente il problema sulla propria pelle. Ci auguriamo che le forze politiche facciano una riflessione”.
Grande soddisfazione anche per il referente provinciale Roberto Fumagalli. “La campagna referendaria ha raccolto 1 milione 400 mila firme. Non è mai successo in Italia che una campagna referendaria superasse il milione di firme, è un risultato storico. Il dato lecchese inoltre si distingue sia a livello regionale che nazionale. La Lombardia con oltre 230 mila firme raccolte occupa il primo posto nella graduatoria nazionale e conferma che anche nella nostra regione, che può vantare modelli efficienti ed economici di gestione pubblica dei servizi idrici i cittadini non vogliono che la conduzione di un servizio vitale qual è l’acqua finisca nella mani della speculazione finanziaria”.
Il referente regionale ha infatti messo in guardia contro il rischio concreto che la gestione degli acquedotti finisca nelle mani dei privati se scattasse l’obbligo di gara europea così come previsto dal Decreto Ronchi,.
“A Milano la gestione è pubblica ed è ottima” ha proseguito Fumagalli “le perdite sono sotto il 10% quando la media europea si assesta attorno al 30-40%, anche il costo della tariffa è il più basso d’Europa grazie alla gestione pubblica: 50 cent/mc. Ma gli acquedotti rendono e in quanto tali sono appetibili. Attualmente l’acquedotto di Milano è in attivo, fa utili che vengono reinvestiti nel miglioramento delle reti. Perché darli in mano a un privato?”.
Marco Bersani e Alex Zanotelli tra colleghi conosciuti a Arezzo
Positivo anche il giudizio di Giorgio Carnicella di Cgil, membro attivo del Comitato. “Abbiamo aderito al comitato condividendo fin dall’inizio il principio per cui l’acqua è un diritto universale e deve rimanere un bene pubblico, spesso infatti le operazioni di liberalizzazione sono servite semplicemente a trasformare un monopolio pubblico in un monopolio privato. Come dice lo slogan: “Si scrive acqua ma si legge democrazia”. Quest’esperienza ha visto la partecipazione attiva di volontari e associazioni di estrazioni differenti, aspetto che dà un valore aggiunto di democrazia. L’imbarazzo è che la politica spesso non tiene conto di questo coinvolgimento della gente”.
“Vorrei ringraziare il comitato per lo straordinario lavoro di partecipazione” ha aggiunto Marco Baleari, Funzione Pubblica Cgil. “Per noi è una grande soddisfazione aver contribuito a questo risultato storico. Adesso l’auspicio è che in primavera la gente vada a votare, sperando che nel frattempo il governo non faccia applicare i provvedimenti relativi alle scadenze alla fine dell’anno. Se queste adesioni sul tema dell’acqua si avranno anche relativamente ad altri servizi credo che daremo una svolta significativa a questo paese”.
Adesso la prossima importantissima sfida sarà quella di portare alle urne 25 milioni di italiani per il referendum, previsto per la primavera 2011. Un risultato raggiungibile? Il Comitato si è dichiarato ottimista, per ora le premesse sembrano far ben sperare.
Mar, 20/07/2010 - 19:17
E’ stato catturato in provincia di Brescia il cittadino egiziano Aly Amr El Fadly evaso dal carcere di Lecco nella giornata di domenica. I carabinieri della stazione di Orzinuovi lo hanno rintracciato nella pizzeria del cognato.
Mar, 20/07/2010 - 18:50
Fervono i preparativi per la seconda edizione della Festa di S.Anna che si terrà a Cassina de’ Bracchi di Casatenovo da venerdì 23 a lunedì 26 luglio.
Dopo il successo dello scorso anno i ragazzi del Sant’Anna Social Club, con il sostegno della Parrocchia, della pro Loco e di altre associazioni del paese, hanno deciso di riproporre la Festa con serate a tema che spaziano dalla musica al circo contemporaneo al cabaret, senza tralasciare gli ottimi cibi preparati dallo staff della cucina.
I ragazzi del Sant’Anna Social Club
I presupposti per un’altra edizione di successo ci sono tutti, e quest’anno la Festa raddoppia, in quanto la manifestazione verrà allestita anche nel campo sottostante la Chiesa di Sant’Anna.
Da giovedì inizierà il triduo patronale, per tre sere alle 20.30, mentre la domenica alle 9 ci sarà la Messa Solenne, e il lunedì, giorno della Santa Patrona, ci sarà la processione dalle 20, nella Chiesa di Sant’Anna.
Il programma però, è ricchissimo di iniziative per i più giovani. I ragazzi del Sant’Anna Social Club quest’anno hanno deciso di fare davvero le cose in grande.
Per tutte le informazioni www.santannasocialclub.it
ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO
Venerdì 23 Luglio
dalle ore 21
THE JEFFERSON
- Cover anni 70 e 80
IO E I GOMMA GOMMAS
- Cover punk rock dei più famosi successi italiani, esclusiva per Festa di Sant’Anna da Ancona: IMPERDIBILI !
Sabato 24 Luglio
ore 14
GIOCHI E INTRATTENIMENTI PER BAMBINI
dalle ore 20.30
THE WILDKING + SUGAR RAY DOGS + STRIKE! BAND
Serata Ciuffo & Brillantina
Domenica 25 Luglio
Ore 12
Pranzo su Prenotazione - TRIPPA ANCHE D’ASPORTO !!
Ore 16
Gara ciclistica “2° Gp di Sant’Anna” by US Cassina de Bracchi
Ore 18
APERITIVO CON IL CLAN
+ musica popolare dal vivo con
I DOPPIO MALTO
ore 19.30
Dj Set Reggae con
SOUL FYAH SOUND
Ore 21
Serata MUSICARTE con
4 QUARTI
circo contemporaneo, anteprima nazionale dalla Francia !!
PERCUSSIONISTI ANONIMI
percussionismo estremo.
Lunedì 26 Luglio
Ore 19.30
Serata “Le nostre Risate” con
I CINQUE CEREALI
con lo spettacolo inedito “OH GESU’ D’AMORE ACCESO”
TUTTI I GIORNI BAR - RISTORANTE - PIZZERIA - BIRRERIA
Mar, 20/07/2010 - 18:20
Si è conclusa sabato 17 luglio a Monticello la mostra “Aligi Sassu: un grido di colore”, un’iniziativa unica pensata per far conoscere e scoprire, attraverso una selezione di opere di grande valore, i luoghi e i contesti in cui Aligi Sassu ha vissuto e operato durante la sua permanensa a Monticello Brianza, paese presso il quale il maestro trascorse quasi quindici anni della sua vita, dal 1967 al 1981.
Il fotografo Pietro Redaelli insieme a Laura Caldirola
La mostra ha voluto rendere omaggio al genio artistico di Sassu nel decimo anniversario dalla scomparsa, avvenuta il 17 luglio del 2000 presso l’isola spagnola di Pollença.
Grande esponente dell’arte contemporanea e delle avanguardie del secolo scorso, Aligi Sassu ha saputo interpretare e ritrarre la realtà nelle sue molteplici forme e nei suoi innumerevoli soggetti. Affascinato dalla lezione futurista, nelle sue opere si alternano movimento, luce e colore, diffondendo così una forte carica espressiva.
L’allestimento della mostra è stato fortemente voluto dal Comune di Monticello Brianza, dal Consorzio di Villa Greppi, dalla moglie del Maestro Helenita Olivares e dalla Fondazione “Helenita e Aligi Sassu”.
Al centro la vedova di Aligi Sassu Helenita Olivares
Contestualmente all’esposizione sono state attivate una serie di iniziative collaterali sul territorio, per sottolineare l’importanza che l’artista ha avuto nella città di Monticello e più in generale nel territorio della Brianza.
Foto di gruppo davanti alla scultura dell’artista
Fare click sulla foto per ingrandirla
L’ultimo weekend di eventi ha avuto inizio nella giornata di venerdì 16 luglio a Villa Greppi con il concerto pomeridiano di Suonimobili. Un raffinato momento musicale che ha visto salire sul palco la chitarra di Alessio Nebiolo e la fisarmonica di Nadio Marenco, autori di un caleidoscopico repertorio che ha saputo spaziare dalla Gazza Ladra di Rossini al Concerto di Aranjuez, passando per la strabiliante musica di Astor Piazzolla. Un connubio inconsueto, avvolgente e travolgente, capace di rileggere e trasfigurare popolari temi della musica di tutti i tempi attraverso l’uso di chitarra e fisarmonica.
Aligi Sassu insieme al celebre Cavallo
Sabato 17 luglio la giornata è stata aperta dalla presentazione dell’annullo filatelico dedicato all’artista da Poste Italiane, a ricordo dell’iniziativa promossa per ricordare i 10 anni dalla scomparsa del maestro. Per l’occasione oltre agli annulli sono state rilasciate due cartoline riportanti le opere di Sassu presenti sul territorio, la Tonnara e il Crocifisso.
Helenita Sassu insieme a Mons. Bruno Molinari
Nella stessa giornata alle ore 17.30 presso il municipio è stata presentata alal cittadinanza la targa della nuova Via dedicata al maestro, cittadino illustre monticellese.
A seguire presso la chiesa parrocchiale di Sant’Agata è stata celebrata la santa messa in suffragio dell’artista, per commemorare i dieci anni dalla scomparsa alla presenza delle autorità comunali e della vedova Sassu.
In primo piano il sindaco Luca Rigamonti
Mar, 20/07/2010 - 17:09
Cinque persone risultano indagate con l’accusa di lesioni colpose gravi per un infortunio sul lavoro avvenuto nel mese di maggio a Vado Ligure, nel quale è rimasto ferito il 30enne di Missaglia Marco U.
L’operaio, alle dipendenze di una ditta bergamasca, era caduto da un’altezza di circa 6 metri insieme ad un collega della provincia di Milano a causa del cedimento improvviso di una trave.
Nell’incidente i due lavoratori avevano riportato contusioni al torace, alla schiena e all’addome ed erano stati trasportati all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure per ricevere le cure necessarie. L’area dell’infortunio era stata sottoposta a sequestro dal sostituto procuratore Maria Chiara Paolucci, che aveva aperto un fascicolo per “crollo colposo” per chiarire tutti gli aspetti legati all’incidente.
Sarebbe stato infatti un cedimento strutturale, in base ai primi accertamenti effettuati, la causa della brutta caduta dei due uomini. L’inchiesta, condotta dal procuratore capo Francantonio Granero e dal sostituto Chiara Maria Paolucci, ha portato all’individuazione di 5 persone ora indagate come responsabili dell’accaduto.
Mar, 20/07/2010 - 14:57
Appuntamento il 23 luglio con la seconda edizione di Notte di Note, un incontro tutto dedicato a chi ama la musica a trecentosessanta gradi.
Quest’anno la vera sorpresa, alle 20,30, sarà l’inaugurazione della targa donata al Consorzio Brianteo Villa Greppi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in occasione del progetto “La Costituzione a regola d’arte” e che sarà esposta in sede stabile negli spazi di Villa Greppi a Monticello Brianza.
Dalle 21, invece, via allo spettacolo vero e proprio con l’esibizione di “Percussionisti anonimi”, il gruppo guidato da Carlo Ravot che utilizza utensili e materiale di uso quotidiano come giornali, coperchi, timpani e persino sedie e padelle accanto alle più tradizionali batterie per dare vita ad un concerto davvero fuori dal comune.
Alle 21,30 seguirà l’esibizione di Giampiero Casertano con “Sonata Macabra”. Casertano, insieme ai 15 clarinettisti di Rocco Carbonara, dedicherà la sua performance al noir e ad un personaggio particolarmente amato dagli appassionati del brivido.
Sarà infatti Dylan Dog, l’investigatore dell’incubo uscito dalla penna e dalla fantasia di Tiziano Sclavi, a fare da fil rouge all’intera esibizione. Lo spunto? Proprio la passione del celebre personaggio dei fumetti per il clarinetto e in particolare per il “Trillo del diavolo”.
Alle 22,30 via libera a Jéntu. Ritmo e voci per ballare fino allo sfinimento con le musiche e le tradizioni dei popoli del mondo.
“Notte di note - spiega Serenella Corbetta, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi - si riconferma, puntando le sue carte sull’originalità assoluta della programmazione, un appuntamento di qualità per gli appassionati di musica e non solo. Naturalmente quest’anno per noi sarà particolarmente importante grazie al dono che il Presidente Napolitano ha voluto riconoscere al Consorzio e ai Comuni associati per il progetto dedicato alla Costituzione Italiana”.
Mar, 20/07/2010 - 14:55
Si è chiuso venerdì sera a Tabiago l’oratorio estivo. Dopo 5 lunghe settimane, bambini e genitori si sono infatti ritrovati per una grande cena insieme all’oratorio, organizzata da alcune mamme e papà volontari.
Una festa un po’ insolita però quella di venerdì: dopo la cena infatti ci sarebbe dovuto essere un grande spettacolo in salone con la premiazione finale della squadra vincente, ma il tutto è stato rimandato a causa delle gravi condizioni di un animatore 17enne, Christian Borellini, coinvolto in un sinistro giovedì pomeriggio. I suoi coetanei e gli altri animatori hanno richiesto, per rispetto dei familiari, di rimandare i festeggiamenti a data da destinarsi. Nonostante ciò, la cena si è svolta comunque, e circa 200 persone ne hanno preso parte.
“Il grest è andato molto bene” ci dice un responsabile. “In particolar modo la festa degli oratori, organizzata in collaborazione con Cibrone e Costa Masnaga. I ragazzi si sono divertiti e hanno fatto gruppo tra loro”. Grande soddisfazione dunque per quest’anno, per le gite come la “Minitalia”, molto apprezzata fra i ragazzi, e in generale per la partecipazione alle diverse iniziative, per un totale di 120 circa ragazzi iscritti.
Dopo la cena, don Luigi ha invitato tutti i presenti a recitare un rosario per Christian, e ha voluto esprimere la sua vicinanza e quella della comunità alla famiglia. “Siamo in un clima triste. Abbiamo rimandato la parte festosa della serata, ma ci saranno altre occasioni, come la penultima o l’ultima domenica di settembre, in occasione dell’apertura dell’oratorio. Quando ci sono tante difficoltà si ricorre spesso alla Madonna, che ci guida e ci consola”. Grande rispetto dunque e forte amicizia quella espressa dall’intera comunità. Dopo la cena alcune mamme hanno infine allestito un banchetto per vendere i lavoretti realizzati dalle ragazze durante queste settimane di oratorio.
Mar, 20/07/2010 - 14:36
E’ stato trasportato al pronto soccorso dopo che il suo cane gli aveva provocato ferite multiple alle braccia e alle gambe. E’ accaduto nella prima serata di ieri a Barzanò, in Via Madonnina, arteria situata in prossimità del vecchio negozio Longoni. Vittima dell’accaduto un 70enne che, improvvisamente, intorno alle ore 20,30, è stato aggredito dal proprio animale. Un fatto ancora senza spiegazioni, che ha necessitato però, il pronto ricovero dell’uomo presso il Mandic di Merate, dopo che un mezzo del 118 si era recato sul posto per soccorrere l’anziano.
G.A., queste le iniziali della vittima, è stato medicato per le profonde ferite riportate alle braccia e alle gambe. Le sue condizioni non sembrano destare particolari preoccupazioni, anche se all’uomo è stato consigliato di stare a riposo assoluto per qualche a giorno.
Intanto a Sirtori proseguono i disagi provocati dal vagare di cani incustoditi per le strade del paese.
L’ultimo episodio in ordine cronologico riguarda la presenza di tre animali di media taglia rinvenuti nel pomeriggio di domenica da alcuni automobilisti tra via Arnigò e via Lissolo.
Attorno alle ore 19 i tre cani, uno di questi munito addirittura di guinzaglio, sono stati visti correre lungo la strada in direzione del centro paese, abbaiando alle auto in corsa e mordendo i copertoni delle vetture ferme lungo la via. In alcuni casi gli animali, visibilmente spaventati, hanno tentato di saltare in direzione dei finestrini delle autovetture, provocando il disagio dei passeggeri e degli spaventati pedoni e ciclisti che a quell’ora discendevano dal Lissolo al termine di una giornata trascorsa nel Parco del Curone.
L’episodio segue di pochi mesi l’entrata in vigore dell’ordinanza comunale sulla detenzione degli animali domestici, firmata dal primo cittadino Davide Maggioni a seguito dei ripetuti episodi di questo genere segnalati dalla cittadinanza.
Via Arnigò a Sirtori
“Negli ultimi mesi siamo intervenuti elevando multe abbastanza pesanti sui padroni di questi cani - ha spiegato il sindaco dopo aver appreso dell’episodio - alcuni cani hanno addirittura dimostrato aggressività nei confronti di ciclisti e passanti. Il fatto che a Sirtori vi siano molte abitazioni con giardino incrementa fortemente la popolazione canina, sulla quale spesso non viene esercitata sufficiente azione di vigilanza da parte dei padroni. Stiamo intervenendo in maniera repressiva per arginare il fenomeno, dopo qualche anno in cui ci eravamo mostrati più tolleranti. Spero che a questo punto i proprietari di questi animali adottino le opportune precauzioni per evitare fughe nelle vie del paese, seminando inquietudine tra gli utenti delle strade”.
Il testo dell’ordinanza, datata 28 marzo 2010, dispone sanzioni pecuniarie dell’ammontare di 100 euro per proprietari e conduttori di cani non in grado di custodire correttamente i propri animali.
Mar, 20/07/2010 - 11:52
Uno spintone, qualche parola di troppo, e poi la lite sfociata sul piazzale delle scuole di cascina Crotta.
Così ieri sera a Casatenovo un gruppo di giovani ha pensato di concludere una serata in allegria al luna park, allestito come di consueto all’interno dell’area feste posizionata di fronte alle scuole medie del capoluogo.
Difficile ricostruire l’esatta dinamica degli eventi che ha portato i giovani, attorno alle ore 23, a “venire alle mani” richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine e di un’autoambulanza del 118.
Secondo quanto raccontato da alcuni ragazzi un ristretto gruppo di giovani, forse una decina, si trovava all’esterno del perimetro delle giostre quando improvvisamente sono iniziate a volare parole forti e qualche spinta tra alcuni suoi componenti.
I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno provveduto a sedare gli animi dei presenti allontanando i contendenti e ristabilendo l’ordine. Nella confusione, tuttavia, uno dei ragazzi si è accasciato al suolo su una delle aiuole del parcheggio, richiedendo l’intervento dei sanitari del 118.
Giunto sul posto il personale medico ha provveduto a verificare le condizioni del giovane, che è stato poi trasferito al San Leopoldo Mandic, in codice verde, a mezzanotte, per ulteriori accertamenti. Per il 18enne che aveva riportato alcune contusioni sul corpo, la prognosi è di 6 giorni.
Mar, 20/07/2010 - 08:46
Tante novità a Nibionno, a partire dal nome. Sotto la denominazione Nibionno Xenia, nella serata di lunedì 19 luglio è stata presentata la nuova squadra che affronterà la stagione di Eccellenza 2010-11. Due gli imperativi: giovani e impegno. La mossa societaria della fusione con la realtà di Mariano Comense (Xenia Sport) andrà a creare in riva al Lambro il settore giovanile che non c’è mai stato, visto che sul sintetico di Molino Nuovo giocheranno – oltre all’Eccellenza e agli Juniores – anche due formazioni di Allievi e una di Giovanissimi, Esordienti e Pulcini.
Quattro ragazzi dello Xenia, classe 1993 sono stati aggregati dal nuovo allenatore Vittorio Mauri alla prima squadra. Questo è il segnale di una vera rivoluzione giovane: basti pensare che l’età media dei 24 giocatori convocati per la preparazione estiva (che inizierà il 10 agosto) è di 20 anni. Tra i convocati c’è persino un ragazzo del 1994, il portiere Tonsi. “Vogliamo puntare sui giovani” lo dicono in coro il direttore sportivo Colombo e il nuovo allenatore Mauri. “Il calcio dei giocatori vecchi che scendono tra i dilettanti a finire la carriera e a prendere un sacco di soldi non ci piace. Qui a Nibionno c’è la politica dei giovani”, sempre in coro, Colombo e Mauri.
Da sinistra Vittorio Mauri, nuovo allenatore del Nibionno Xenia, e il
giovane presidente Marco Panzeri
La presentazione è stata sobria, semplice, veloce. I calciatori, tra i quali ci sono moltissimi volti nuovi, hanno ricevuto le indicazioni sul lavoro fisico da fare individualmente da qui al 10 agosto; gli sono state date indicazioni di massima sul pre-campionato; hanno potuto fare la conoscenza dei nuovi compagni ed allenatori. Anche il nuovo, giovanissimo, neo-presidente del Nibionno Xenia Marco Panzeri, prende la parola per pochi attimi, in linea con l’agilità della serata: chiede professionalità e impegno, determinazione e rispetto per il lavoro di tutti. Poi foto di gruppo, in borghese, e un altrettanto sobrio rinfresco a base di pasticcini, bibite e prosecco.
Ora allo Xenia l’onere delle spese di riqualificazione degli spogliatoi, visto che questo prevede il contratto di gestione dell’impianto sportivo che la società di Mariano ha firmato con il Comune di Nibionno.
Sotto la rosa, con indicata la provenienza di ogni calciatore. Dove non è indicato nulla è perchè il calciatore già militava nel Nibionno.
PORTIERI
Marchetti, ‘80
Milano, ‘93 (Xenia)
Tonsi, ‘94 (Monza)
DIFENSORI
Annunziata, ‘87
Balconi, ‘87 (Calolziocorte)
Brambilla, ‘93 (Aldini Bariviera)
Giordano, ‘84 (Gallaratese)
Lentini, ‘92 (Mariano)
Molteni, ‘91
Torti, ‘89
Trotta, ‘91
CENTROCAMPISTI
Ababio Amhed, ‘90
Ababio Amin, ‘93 (Xenia)
Cordaro, ‘85 (Paina)
Grassi, ‘91
Paladino, ‘89
Sala, ‘91
Tonali, ‘91
ATTACCANTI
De Ponti, ‘93 (Xenia)
Igor, ‘93 (Xenia)
Limonta, ‘91
Mauri, ‘90 (Saronno)
Tripodi, ‘92
Palma, ‘90
STAFF TECNICO
Fumagalli Albano, dirigente accompagnatore
Mauri Vittorio, allenatore
Pusterla Umberto, preparatore atletico
Gerosa Fabio, allenatore portieri
Pisanu Fausto, massaggiatore
Lun, 19/07/2010 - 19:43
Grande atmosfera domenica sera per il concerto bandistico promosso dall’associazione culturale “San Donato” sul sagrato della chiesa parrocchiale di S. Lorenzo Martire a Castello Brianza.
Per una serata l’afa e la calura estiva hanno lasciato posto alle note del Gruppo musicale di Annone Brianza e Oggiono, intervenuto per eseguire un ricco repertorio di musica classica davanti ad un numeroso pubblico.
Il luogo prescelto per l’esibizione musicale è stato individuato a “cavallo” tra la chiesa parrocchiale e la chiesetta di San Donato, oggetto in questi mesi di un progetto di recupero ideato dagli stessi componenti dell’associazione culturale.
Lun, 19/07/2010 - 19:36
Anche la sede dei pensionati di Barzanò di Via Pirovano, è finita nel mirino dei ladri.
L’incursione da parte di ignoti malviventi si è verificata nella notte tra sabato e domenica. A scoprirla sono stati alcuni cittadini che, transitando a piedi hanno notato di prima mattina che le porte di accesso alla sede erano misteriosamente spalancate.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai volontari, l’intrusione sarebbe avvenuta nel cuore della notte. I ladri hanno prima scavalcato il cancelletto e una volta giunti all’ingresso della sede, nella zona della bocciofila, hanno forzato la porta antipanico, riuscendo ad accedere ai locali.
La sede dei pensionati di Via Pirovano
Guadagnato l’accesso alla sede i malviventi si sono portati nella zona bar. Lì hanno cercato di forzare una cassaforte a muro, probabilmente con l’ausilio di un flessibile. Quando ce l’hanno fatta hanno dovuto però constatare che all’interno non vi era nulla, né denaro né oggetti di valore.
Non paghi, si sono portati nella piccola stanza ufficio situata tra il bar e i campi da bocce. Anche in questo caso hanno forzato la porta e sono riusciti a scappare dopo aver prelevato una discreta somma in denaro, 3500 euro raccolti per una prossima gita da effettuare in Svizzera.
Prima di lasciare l’edificio di Via Pirovano, i ladri hanno tentato di accedere all’ex ristorante, che ora ospita la scuola steineriana. Sono riusciti ad entrare nei locali della struttura, ma l’hanno lasciata presto, dopo aver constatato come non ci fosse nulla da asportare.
Quando sono fuggiti, i malviventi hanno lasciato cancello e porta di ingresso dell’ex pizzeria aperte. Fatto che ha indispettito non poco i barzanesi che di prima mattina, transitando da Via Pirovano, hanno notato quella stranezza. Una volta contattati i soci dell’associazione, è stato appurato come i locali fossero stati visitati dai ladri.
I pensionati barzanesi proprio questa mattina si sono rivolti ai carabinieri della stazione di Cremella, ai quali hanno denunciato il furto subito.
Lun, 19/07/2010 - 19:27
Grande successo di pubblico sabato sera a Viganò per la rappresentazione teatrale “E’ domenica… silenzio grazie”, inscenata dalla compagnia teatrale Teatro Officina Canova.
Alla “prima” dello spettacolo, basato sulla commedia di Samy Fayad “Il settimo si riposò″ del 1969, era presente un folto pubblico di circa 300 persone, che non hanno mancato di applaudire calorosamente il lavoro degli attori tra una una risata e l’altra.
L’intero incasso della serata, organizzata a scopo benefico, è stato devoluto all’associazione “Amici di Ndugu Zangu Onlus” che da anni si occupa di sostenere Nonno Luigi, missionario laico impegnato in Kenya.
Nel corso della serata stessa un volontario ha presentato alla platea l’attività condotta dall’associazione in questi anni, nonchè l’ultimo progetto di realizzazione di una scuola primaria e di una serie di attività di assistenza verso i bambini cardiopatici, particolarmente numerosi in quelle zone dell’Africa.
Lun, 19/07/2010 - 19:01
E’ stato restituito a “nuova vita” l’ex municipio di Viganò di piazza don Gaffuri.
Con il termine del primo lotto dei lavori di restauro, la facciata e le aree circostanti l’edificio sono state oggetto di una profonda opera di “restyling” da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Ghezzi.
“Con il primo lotto abbiamo provveduto a sistemare la piazzetta antistante la facciata e il retro dell’ex municipio - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Fabio Bertarini - lungo la piazza don Gaffuri, su cui si affaccia l’ex municipio ormai completamente restaurato, è stata realizzata una pavimentazione in porfido ed è stata installata l’idonea segnaletica orizzontale. Accanto a questa è stato inaugurato lo scorso mese il monumento sulla Costituzione ed è stato allestito l’impianto di illuminazione della piazza. Sul retro è stata invece realizzata una fontana e alcune aiuole dotate di panchine, tra le quali hanno trovato posto alcune vecchie pietre miliari con incise le indicazioni per raggiungere l’abitato di Sirtori. Con questo l’intervento prettamente edile è da considerarsi concluso, ora aspettiamo soltanto la fornitura degli arredamenti interni che dovrebbe essere consegnata nel mese di settembre”.
Il secondo lotto dei lavori prevede nel 2011 la sistemazione del parcheggio retrostante l’edificio, con il completamento del progetto di riqualificazione del comparto.
Entro la fine di ottobre è infine previsto il trasferimento della biblioteca civica dall’attuale sede di villa Nobili al primo piano dell’ex municipio, in modo da poter mettere a disposizione della confinante scuola elementare il patrimonio librario comunale con l’avvio del nuovo anno scolastico. La nuova biblioteca sarà inoltre dotata di un’ampia balconata affacciata sul Parco del Curone, destinata ad ospitare una sala di lettura e uno spazio relax.
Al piano terra troveranno invece posto le nuove sedi delle associazioni operanti sul territorio comunale, che andranno così ad alleggerire l’uso dei locali di villa Nobili.
Nelle intenzioni del primo cittadino l’obiettivo principale dell’intervento sarà quello di far tornare Viganò un po’come era nel passato, ponendo particolare attenzione al verde pubblico e agli spazi di socializzazione che nel corso degli anni sono andati perduti, come nel caso della piazzetta don Gaffuri un tempo luogo di ritrovo per molti cittadini.
L’importo previsto per la realizzazione della nuova piazza e dei giardini ammonta a circa 140mila euro, in aggiunta ai quasi 100mila già stanziati per il rifacimento dell’ex municipio.
Lun, 19/07/2010 - 18:17
Rimandato di quasi un mese a causa del maltempo non per questo il Miday 2010 ha perso la carica di sempre, quella di “Mino” a cui per il quinto anno consecutivo questa giornata è stata dedicata.
E’ infatti sempre molto forte il ricordo del giovane ragazzo di Costa Masnaga, che spinge ogni anno amici e conoscenti a dare vita a questa giornata di solidarietà.
Ed è davvero intensa l’atmosfera che si respirava camminando tra i fiumi di persone, circa 750 partecipanti, che si sono dati appuntamento nella giornata di ieri presso l’oratorio di Costa Masnaga per dieci ore di tornei sportivi, giochi, musica e divertimento il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficienza.
La giornata si è aperta ieri mattina alle 8.30 concludendosi in serata con le premiazioni.
Una maratona di 10 ore di sport, 32 squadre di calcio, 40 squadre di pallavolo, decine di instancabili volontari ai quali si deve l’ottima riuscita della manifestazione e associazioni no profit (Avis, Aido, Croce Verde, Uildm e tanti altri). Questi i numeri del Miday di quest’anno.
Tante inoltre le iniziative, dall’animazione per bambini ai tornei di bocce e biliardino per una giornata davvero indimenticabile.
Indimenticabile come il suo ispiratore, Massimo Turati, per tutti semplicemente “Mino”, tragicamente scomparso cinque anni fa. Ma non è certo scomparso il suo ricordo, quello di una persona piena di voglia di vivere, disponibile, sempre aperta agli altri.
Ed è proprio quest’immagine che il Comitato Miday, da quest’anno diventato associazione, ha voluto “far risuonare nella quotidianità“.
Un comitato che di Mino possiede la stessa inconfondibile energia. Annalisa, Cristian e tutti gli altri amici e volontari hanno tradotto in concreto questo desiderio.
Riuscendoci benissimo: centinaia di partecipanti sono arrivati da ogni luogo con la semplice voglia di stare insieme e di mantenere in vita il sogno di Mino. Un sogno individuale diventato collettivo.
Lun, 19/07/2010 - 18:02
E’ stato un vero e proprio successo il pomeriggio di prova gratuita di kayak organizzata dall’assessorato allo sport in collaborazione con l’OKT (Oggiono Kayak Team) di Oggiono.
Cosa c’è infatti di meglio che esplorare in canoa i tesori nascosti del lago di Annone, con le sue ville storiche che fanno capolino dalla riva e le sue meravigliose bellezze naturali?
VIDEO
Un modo sano, nel rispetto dell’ambiente e che dà la libertà di andare dove si vuole, seguendo il battito delle onde e il ritmo lento di un’esplorazione in simbiosi con la natura.
Stefano dell’associazione Oggiono Kayak Team e l’assessore
oggionese allo sport, Alessandro Negri
Ed è proprio con questo spirito, far conoscere uno sport sano che è anche un’occasione per conoscere il territorio, che l’amministrazione comunale ha deciso di promuovere questa giornata di prova gratuita di kayak per tutti i bambini e i ragazzi dai 6 ai 16 anni.
Ad assisterli è stato il personale esperto dell’OKT che si è messo a disposizione per questo pomeriggio a ritmo di pagaia. Presente anche l’assessore allo sport Alessandro Negri.
Sin dalle 14.30 un nutrito gruppo di giovanissimi si è raccolto in località Bagnolo. Ciabattine, costume e tanta voglia di provare. Questi i semplici ingredienti di un pomeriggio spumeggiante.
Una prima infarinatura tecnica: come pagaiare, come frenare, come salire e scendere dal kayak.
E poi via, tutti in acqua! Rigorosamente seguiti da un adulto e con giubbotto salvagente per ogni evenienza. Ma nessun tuffo fuori programma: i piccoli pagaiatori sono stati davvero abilissimi.
E al termine della piccola avventura merenda per tutti, grazie a torte e dolcetti portati dalle mamme, per concludere in dolcezza un pomeriggio di allegria.
Lun, 19/07/2010 - 16:48
Anche quest’anno si è svolto il “Cocomero Meeting”, evento organizzato dalla comunità brianzola del Movimento di Comunione e Liberazione.
Per il 2010 è stato scelto, in qualità di sede, dagli organizzatori (come già in passato) il Centro Sportivo Paolo VI di Barzanò, che ospita l’iniziativa fra il 15 ed il 18 luglio.
Dall’ottima e ricca cucina agli incontri con personalità internazionali; dal grazioso bar, gestito dai giovani, “Cocomero Fashion Cafè” al banchetto di vendita di libri; dagli aperitivi culturali e letterari (spiccano quelli dedicati a Thomas Stearns Eliot e Clemente Rebora) al torneo di calcetto a cinque nel campo “pluriuso”; dagli stand ludici (stile luna park) all’esibizione di gruppi musicali (”MIX DE MORCEAUX”, “25 pounds a week” e “ETERNITY’S HORIZON” sono solo alcune delle band che si sono alternate).
Come ogni anno, moltissime sono state le persone accorse per godere del clima di festa e approfittare delle tante attrattive spalmate sui quattro giorni di palinsesto.