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Maresso: don Roberto saluta i suoi fedeli. ''Il distacco è doloroso ma ci sarò sempre''

Lun, 06/09/2010 - 11:54
Si è congedato questa mattina dai parrocchiani di Maresso don Roberto Tagliabue, per anni parroco della frazione missagliese ed attualmente alla guida delle parrocchie di Rovagnate.Don Roberto TagliabueChiesa gremita per la funzione delle ore 10, nella quale il religioso ha voluto salutare i numerosi fedeli accorsi ringraziandoli per l'impegno e la dedizione dimostrata nei confronti dell'ambiente parrocchiale.Una cerimonia semplice e diretta, incentrata soprattutto sul futuro della comunità, alla guida della quale è subentrato da pochi giorni il prevosto di Missaglia don Albino Mandelli."Il saluto che voglio farvi quest'oggi è un po'diverso dai classici commiati - ha esordito in apertura di omelia don Roberto - lo farò pertanto nel più classico degli stili delle previsioni meteorologiche. Vi sarà bel tempo se in questa comunità se verrà portata avanti l'attività di formazione, elemento fondamentale per approfondire la fede visti i tempi molto duri che ci aspettano in futuro. Vi sarà bel tempo se ci sarà corresponsabilità insieme al parroco don Albino, se ciascuno di voi saprà aprirsi a 360° verso la comunità con spirito di collaborazione. Ci sarà bel tempo se vi sarà impegno e dedizione, senza che nessuno si senta insostituibile. In prima fila le autorità comunaliA questo proposito sempre tra di voi c'è stata disponibilità nel dedicarsi a questa parrocchia, nessuno si è mai tirato indietro e per questo vi ringrazio di cuore. Ci sarà bel tempo se sarà presente lo spirito di familiarità, tra di voi e nei confronti delle altre parrocchie della comunità pastorale. Se vi sarà comunione senza soffocare gli altri, nel rispetto del carattere e del carisma di ciascuno, se non si resterà legati alla consuetudine, se svilupperemo l'apertura verso altri per costruire il futuro della parrocchia.Ma ci sarà bel tempo comunque, perchè questa parrocchia è ricca di fede e di persone disposte a dedicarsi alla comunità, alle quali non può che andare il mio più sincero ringraziamento". Al termine della messa, un gruppo di bambini della suola materna e del gruppo di catechismo è salito sull'altare per leggere e consegnare a don Roberto una lettera di ringraziamento per l'attività svolta in frazione."Non è facile esprimere le nostre sensazioni in questo momento - hanno spiegato i bambini - la prima cosa che ci viene in mente sono gli insegnamenti ricevuti in questi anni, le attenzioni e i giochi vissuti insieme. Molti i ricordi che conserveremo nel futuro e che ci ricorderanno quanto è stato bello averti qui tra di noi. Ci mancherai don Roberto, ma siamo sicuri che in qualsiasi momento potremo ritrovarti nelle nostre anime dove è vivo il tuo insegnamento religioso".A seguire i parrocchiani hanno omaggiato il sacerdote di alcuni doni, ringraziandolo per l'impegno e la dedizione dimostrati negli anni. "Ho un nodo alla gola che non va nè su nè giù - ha ringraziato don Roberto tra gli applausi dei fedeli - i distacchi sono sempre molto dolorosi, ma chiunque in futuro dovesse avere bisogno di me deve sapere che sarò sempre presente. Il saluto al sindaco Rosagnese CasiraghiUn prete non è mai tale per una parrocchia sola ma per tutto il mondo, per chiunque avesse bisogno io ci sarò".Il saluto all'assessore Marta CasiraghiAl termine della funzione, un lungo serpentone di autorità comunali e fedeli ha voluto incontrare l'ormai ex parroco per un'ultima stretta di mano o un abbraccio, segno tangibile della riconoscenza della comunità.

Aperte le iscrizioni al corso di Protezione Civile

Lun, 06/09/2010 - 09:52
Il Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza convenzionato con i Comuni di Casatenovo, Barzanò e Missaglia, anche quest'anno offre l'opportunità, a tutti i cittadini, di diventare volontari di Protezione Civile. Infatti presso l'edicola Lissoni in Via Manzoni a Casatenovo, la Biblioteca Civica di Missaglia e Perego Libri di Barzanò sono aperte le iscrizioni alla "14esima edizione del Corso base di Protezione Civile" che inizierà alle ore 20.45 di Giovedì 21 ottobre presso la sala Teodolinda a Missaglia.Foto di gruppo per i volontariIl corso è aperto a tutti i cittadini, uomini e donne maggiorenni, che vogliono avvicinarsi ad un impegno nel volontariato e anche per chi vuole solo conoscere meglio cos'e' la Protezione Civile. Il Corso ha ottenuto anche quest'anno il patrocinio di numerosi Enti ed è uno dei pochi Corsi in Regione Lombardia a fregiarsi della certificazione rilasciata dalla Scuola Superiore di Protezione Civile. I volontari vogliono ringraziare i Sindaci dei Comuni convenzionati per il sostegno all'iniziativa e sono fiduciosi sulla risposta dei cittadini. Tutti gli anni le iscrizioni sono state chiuse anticipatamente visto l'alto numero di adesioni. I relatori saranno come sempre persone di spicco nel mondo della Protezione Civile. La quota d'iscrizione e' fissata in 25 euro e consente di ricevere le dispense di ogni singola lezione.Visitando il sito dell'Associazione, www.protezionecivilebrianza.com oltre a vedere le attività svolte è possibile stampare il volantino del Corso e il modulo d'iscrizione per i Gruppi e le Associazioni di Protezione Civile.

Missaglia: due giovani al PS dopo la serata in discoteca

Lun, 06/09/2010 - 09:50
Sono stati trasferiti al Mandic di Merate due ragazzi minorenni che sabato sera si sono sentiti male dopo una serata trascorsa in un locale di Missaglia.Si tratta di una ragazza di 16 anni e di un coetaneo, entrambi residenti nel meratese.Il 118 è intervenuto sul posto per soccorrere i due giovani, portati al pronto soccorso per accertamenti. Alla base del malore sembra ci fosse un'eccessivo uso di alcolici. Ma solo dai successivi referti si potrà stabilire se i due avessero assunto anche sostanze di tipo stupefacente.A Missaglia sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Merate, inizialmente chiamati per domare un litigio che sembra fosse scoppiato nei pressi del locale.

Missaglia: scontro auto-moto sulla SP 54. Centauro in giallo al PS per trauma cranico

Lun, 06/09/2010 - 08:29
Ancora non è del tutto chiara la dinamica del sinistro verificatosi nella serata di ieri sulla provinciale 54 a Missaglia, al confine con Monticello.Una Toyota Yaris e una motocicletta si sono infatti scontrate all'altezza del negozio Ikebana.Un urto piuttosto violento: il 29enne in sella alla due ruote è stato sbalzato dal mezzo e ha battuto il capo contro l'asfalto.Immediato l'intervento dei sanitari del 118 che sono intervenuti a Missaglia con un mezzo della Croce Rossa e un'automedica.Dopo le prime cure prestate sul posto, il centauro è stato trasportato al Manzoni di Lecco in codice giallo. L'uomo ha infatti riportato un trauma cranico e varie policontusioni, tra cui una al volto.Illesa invece, la conducente dell'auto, una 37enne in evidente stato di shock dopo l'accaduto.Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Merate per regolare la viabilità ed effettuare i rilievi del caso. L'obiettivo è quello di fare luce sulla dinamica del sinistro per stabilire le eventuali responsabilità.

Casatenovo, Marathon Bike: in più di 1700 alla partenza. Si impone il 29enne Cattaneo

Dom, 05/09/2010 - 22:42
Grande festa all'insegna dello sport questa mattina a Casatenovo per la 19°edizione della Marathon Bike della Brianza, il consueto appuntamento di fine estate per gli amanti delle due ruote "da sterrato" che quest'anno ha visto transitare dai nastri di partenza di via Volta ben 1.725 atleti, impegnati sui due percorsi da 67 e 44 km attraverso le strade e i sentieri della Brianza lecchese.Sotto un cielo velato il lungo serpentone di "bikers" si è snodato lungo le frazioni di Rogoredo e Cassina de' Bracchi a partire dalle 9.30 del mattino. Dopo un folgorante exploit di Alexey Medvedev, già vincitore nelle passate edizioni della manifestazione, il portacolori della Full Dynamics Johnny Cattaneo si è portato in testa alla corsa, dando vita a una lunga cavalcata solitaria terminata attraverso una standing ovation del pubblico sul traguardo di via Volta a Rogoredo. Nella categoria donne brillante vittoria di Michela Benzoni, atleta bergamasca alla sesta vittoria stagionale.Particolarmente esaltante l'andamento della gara, vario e vivace grazie alla tecnicità del percorso e agli atleti di grandissima levatura partecipanti alla manifestazione.VIDEODopo i primi chilometri "di studio" prima fuga della giornata con Medvedev, subito scattato lungo la salita del Lissolo seguito da un nutrito gruppetto di inseguitori. Una svolta decisa alla gara viene impressa lungo la salita del "Calzolaio" dal 29enne Johnny Cattaneo, vice campione italiano XC portatosi al comando con una grande prova fisica lungo le salite e le discese brianzole."La preparazione fatta a Livigno in queste ultime settimane sta dando i suoi frutti - ha dichiarato il vincitore una volta tagliato il traguardo - ma è stata veramente dura, nel finale ho sofferto, ho mancato un ristoro e sono arrivato al traguardo con le energie al lumicino".Di seguito l'ordine di arrivo dei primi 10 classificati nelle diverse categorie:Ordine d’arrivo percorso "Marathon" 67 Km – Uomini1. Cattaneo Johnny (Full Dynamix) in 2 ore 52’ 20"2. Medvedev Alexey (Elettroveneta-Corratec) a 4’ 37"3. Rendon Rios Eddi Andres (Scapin-Trihl Torrevilla MTB) a 4’ 59"4. Celestino Mirko (Semperlux-Axevo Haibike) a 6’ 16"5. Bianchi Ramon (Scott Racing Team) a 8’ 31"6. Braidot Daniele (Team Bike Ragusa FRW) a 8’ 31"7. Bettelli Pierluigi (Scott Racing Team) a 8’ 59"8. Costa Walter (Scapin-Trihl Torrevilla MTB) a 9’ 06"9. Medvedev Dmitry (Elettroveneta-Corratec) a 9’ 42"10. Ragnoli Juri (Scott Racing Team) a 10’ 09"Ordine d’arrivo percorso "Marathon" 67 Km – Donne1. Benzoni Michela (Lissone MTB) in 3 ore 44’ 14"2. Klomp Sandra (Scapin-Stihl Torrevilla MTB) a 0’ 44"3. Ghezzo Alessia (Focus Factory Racing) a 4’ 55"4. Zanasca Stefania (Scapin-Stihl Torrevilla MTB) a 16’ 44"5. Palfrader Sarah (Club Lombardia Team) a 18’ 22" Ordine d’arrivo percorso "Avventura" 44 Km1. Milesi Alberto (Team Orobica-BG Malvestiti) in 1 ora 56’ 17"2. Panzeri Roberto (Team Axevo-Alba Orobia Bike) a 0’ 45"3. Colombo Emanuele (Team Biciaio) a 4’ 09"4. Di Mare Domenico (Team MTB Lomazzo) a 4’ 25"5. Ballabio Davide a 8’ 49"6. Cecchetti Fabio (MTB Falchi Blu) a 8’ 54"7. Gargantini Dario (Team Spreafico Velo Plus) a 10’ 28"8. Valentini Renato (Team Botteon Full Dynamix) a 10’ 47"9. Rizzi Walter (Valcavallina Superbike) a 11’ 37"10. Riva Fabrizio (Pavan Free Bike) a 11’ 38"  

NibionnoXenia: esordio con pareggio, 1 a 1 col Giana Preziosi sigla il vantaggio. Poi la rimonta dei milanesi

Dom, 05/09/2010 - 19:38
NIBIONNIXENIA 1GIANA ERMINIO 1Reti: 8pt Prezioni (NX), 25st Colombo (GE) FORMAZIONE NIBIONNOXENIAMarchetti, Torti, Trotta, Giordano, Balconi, Fumagalli (Ababio Hamin), Anninziata, Paladino, Pietra, Prezioni (Mauri), Lentini (Ababio Hamed). All. sig. Mauri Un buon pareggio che ha il sapore della vittoria. Il NibionnoXenia fa 1 a 1 con il Giana Erminio, ma con ottime sensazioni in vista delle prossime gare di campionato. L'approccio alla gara della formazione di Mauri è stato dei migliori, visto che all'ottavo minuto il NibionnoXenia era già in vantaggio. Fumagalli, difensore oggi schierato a centrocampo, recupera palle in mediana. Serve Padalino a destra. Il laterale combina con Annunziata. Prezioni si fa vivo, riceve e batte il portiere avversario con un radente imprendibile. Preziosi, autore del gol nibionneseLa Giana, però, mette in campo la sua maggiore stazza atletica, la stessa che aveva saputo mostrare nel corso dello scorso campionato. Borsotti sfiora il pareggio al minuto 33. Sul capovolgimento di fronte Annunziata trova Pietra in area, ma un rimpallo frena l'incedere dell'attaccante. Il NibionnoXenia chiude in vantaggio la prima frazione. Il secondo tempo si apre con un Giana più grintoso. Già vicino al pareggio poco prima, i milanesi trovano il punto dell'1 a 1 al 25esimo. Colombo sbuca da una selva di teste da azione d'angolo e firma il gol. Ed è proprio sulle palle inattive che gli avversari sanno rendersi maggiormente pericolosi. Ma l'occasione per vincere la partita capita al NibionnoXenia e proprio da calcio d'angolo. Paladino batte il corner e Balconi fa la sponda per Annunziata che di testa indirizza la palla in porta. Il riflesso del portiere della Giana Erminio è sorprendete e miracoloso. Finisce 1 a 1.E' il primo punto in classifica del campionato. Domenica prossima trasferta a Caravaggio.

Casatenovo: 43 giovani in Sicilia con don Eugenio

Dom, 05/09/2010 - 18:46
E’ stata la Sicilia la meta del viaggio riservato agli adolescenti degli oratori della comunità pastorale di Casatenovo. Ragazzi a partire dalla seconda superiore sono stati infatti accompagnati in questa entusiasmante esperienza da don Eugenio Calabresi, uno dei sacerdoti che operano nella pastorale giovanile casatese. Dopo la Puglia, meta scelta dalla comunità lo scorso anno, i giovani hanno fatto tappa in Sicilia, dove hanno potuto trascorrere diversi giorni di vacanza insieme. "Non è stata solo una vacanza fatta di relax" ha però commentato don Eugenio "ma ciò che ha contraddistinto questo viaggio è stato sicuramente l'aspetto di conoscenza del territorio, con il suo tessuto culturale ed ecclesiale". 43 in totale gli adolescenti che hanno preso parte a questa iniziativa, mentre gli altri ragazzi fino alla prima media si sono recati in campeggio a Temù, nella Val Camonica in provincia di Brescia. Un'esperienza unica quella della Sicilia, che ha contribuito ad unire i giovani grazie a gite ed escursioni, e a momenti comunitari e di preghiera.

In 17 ‘premiati’ dal Comune per il progetto rivolto ai giovani ‘Casatenovo più vivibile’

Dom, 05/09/2010 - 18:35
Si è svolta nella serata di venerdì alla presenza delle autorità comunali e degli sponsor locali la cerimonia di premiazione del progetto "Casatenovo più vivibile 2010", promosso dall'amministrazione comunale casatese al fine di conivolgere le fasce più giovani della popolazione nella vita comunitaria, facendo "toccare con mano" ai ragazzi le molteplici realtà culturali, assistenziali e lavorative esistenti sul territorio.I ragazzi premiati dall'amministrazione comunaleNell'ambito del progetto, svoltosi durante i mesi estivi, sono stati coinvolti molteplici soggetti, dall'amministrazione comunale agli enti e associazioni locale, con il prezioso contributo di numerosi operatori economici locali e, logicamente, dei 17 ragazzi partecipanti alle attività proposte."Il bilancio dell'iniziativa è risultato essere molto positivo per tutte le parti chiamate in causa - ha spiegato nel corso della cerimonia di premiazione il primo cittadino Antonio Colombo - senza contare i contributi di sponsorizzazione erogati dagli operatori economici coinvolti, il progetto ha raccolto circa 30mila euro di cui oltre 20mila impiegati per la sistemazione dei 6 parchi giochi sparsi sul territorio. Con l'aiuto dei ragazzi sono stati posizionati nuovi giochi nei giardini davanti alla chiesa del capoluogo, a Campofiorenzo, in via Volta a Rogoredo, nella frazione di Rimoldo, a Villa Mariani e a Santa Margherita".Il progetto si è poi articolato in una serie di attività di vario genere, dalla manutenzione del verde pubblico e dell'arredo urbano all'assistenza di alcune categorie svantaggiate. "Durante le 5 settimane di lavoro i ragazzi si sono impegnati in un processo concreto di educazione civica - ha proseguito Colombo - prendendo parte alle attività di assistenza ai disabili con il supporto degli "Amici di Villa Farina", alla consegna e ritiro porta a porta di un questionario rivolto agli anziani del paese, allo svolgimento di attività di monitoraggio e pulizia del verde con i pensionati volontari, alla realizzazione di stage presso la comunità alloggio per disabili "la mia casa" e il centro socio educativo Artimedia, verificando in prima persona le molteplici realtà casatesi dedicate ai disabili. I sodalizi che hanno partecipato al progettoA tutto questo sono seguiti incontri con assessori, uscite in biblioteca e nell'orto sociale di via Galilei, colloqui con il maresciallo luogotenente Gerolin, con il segretario comunale e con il difensore civico".Entro il mese di ottobre i ragazzi saranno riconvocati dagli amministratori casatesi per una verifica dei progetti realizzati e per raccogliere idee e proposte in vista dell'edificazione del nuovo centro paese. A tutti i partecipanti, come previsto dal bando del progetto, sono stati corrisposti buoni pasto giornalieri del valore di circa 5 euro, oltre a buoni per l'acquisto di libri di testo e corsi intensivi di lingua straniera alla presenta di personale qualificato."Si è trattato di un progetto serio e positivo capace di coinvolgere i giovani nella vita del paese - ha concluso Colombo - un tema a noi particolarmente caro per il quale negli ultimi anni abbiamo messo in campo diverse attività, dall'organizzazione dei campi estivi al Parco Vivo all'introduzione del consiglio comunale dei ragazzi".Gli sponsor partecipantiAl termine gli amministratori comunali hanno consegnato ai ragazzi, ai rappresentanti delle associazioni e agli operatori economici aderenti al progetto numerosi attestati di riconoscimento a ricordo dell'esperienza.Di seguito i nominativi dei 17 ragazzi partecipanti all'iniziativa "Casatenovo più vivibile 2010": Lanzotti Stefania, Lavelli Marta, Brambilla Erica, Viganò Gloria, Casiraghi Paolo, Didoni Laura Lucia, Cogliati Edoardo, Cecchetti Stefano, Cogliati Stefano, Fumagalli Cinzia, Genco Arianna, Cariati Chiara, Beretta Gianluca, Cazzaniga Anna, Cariati Michele, Hoti Vjola.

MaressoVive organizza un torneo di scopa il 12

Dom, 05/09/2010 - 15:47
L'Associazione Maresso Vive organizza presso l'area dedicata alle feste in via Don Carlo Gnocchi il 26° torneo di Scopa d'Assi a coppie (fino ad un massimo di 32) per domenica 12 settembre. Le gare si svolgeranno a partire dalle 9.30.La pausa pranzo, inclusa nell'iscrizione, è prevista dalle 12.30.Le prime quattro coppie verranno premiate con una medaglia e, nell'ordine dalla prima classificata alla quarta, con anche rispettivamente un buono spesa da 200 euro, uno da 100 euro, un cesto di formaggi e un cesto d'uva.Per le iscrizioni contattare Magni Ernesto allo 039/9240207 ad ore pasti.Anche chi non partecipa al torneo avrà la possibilità di pranzare in compagnia.

Bevera: Marco Busoni alla guida della Bottega dell'Arte

Dom, 05/09/2010 - 15:44
Marco Busoni, ingegnere di Usmate, è il nuovo presidente della "Bottega dell'Arte" di Castello Brianza. Ad eleggerlo è stata l'assemblea dell'associazione artistico-culturale lo scorso 3 settembre, dopo che il presidente in carica da 13 anni, il critico d'arte e giornalista Silvano Valentini, ha lasciato il posto per i numerosi impegni che lo attendono, sia Italia sia all'estero e che è stato eletto all'unanimità dalla stessa assemblea presidente onorario dell'associazione.Il neo presidente Marco BusoniConfermati i maestri di disegno e pittura, da Gerry Scaccabarozzi, direttore della scuola serale, a Vincenzo Gramignano, da Angela Marabese allo stesso Marco Busoni, e Ornella Brambilla nella carica di vecesegretario del gruppo, mentre il segretario, di nuova nomina, è Maria Luisa Pozzi.Il Consiglio direttivo, uscito dalla riunione dell'assemblea generale dei soci della "Bottega dell'Arte", è composto, a parte il presidente onorario Silvano Valenini, da Marco Busoni, Maria Luisa Pozzi, Ornella Brambilla, Gerry Scaccabarozzi, Vincenzo Gramignano, Angela Marabese, Simona Francioso, Aurora Iogà, Enrica Cazzaniga.

Musica/4: Bluvertigo e Battiato le influenze dei The Pirovano, i fratelli Simone e Moreno

Dom, 05/09/2010 - 13:40
Ha inizio nel 2008 l’avventura dei The Pirovano, band per molti aspetti unica nel suo genere e costituita dai due fratelli Moreno e Simone, residenti a Monticello Brianza. “Partiti da un sentimento che si potrebbe collocare a metà fra passione e gioco”, i due sfruttano ottimamente le loro conoscenze musicali per realizzare addirittura di ventina pezzi originali (dei quali la maggior parte sono, tra l’ altro, ad oggi inediti). Sempre nello stesso anno decidono di registrare i pezzi composti. Entrano in contatto con il Kitchen Studio di Missaglia, dove incontrano Lorenzo Caperchi (fonico dei Bluvertigo), che influenzerà molto il loro lavoro. Al microfono Moreno PirovanoSimone cura, da solo, tutta la parte musicale grazie anche alle grandi potenzialità offerte dalle tecnologie musicali moderne, mentre Moreno si occupa dei testi. Visti gli ottimi risultati, i due fratelli decidono di avventurarsi nel riarrangiamento di alcuni pezzi dell’album L’era del cinghiale bianco di Franco Battiato, icona pop datata 1979. Anche in questo caso il frutto del lavoro in sala di registrazione è eccellente. Giunge dunque il momento di concretizzare gli sforzi realizzando un vero e proprio CD. La proposta dei due fratelli è anche in questo caso molto originale: l’album ha infatti una copertina di alluminio, realizzata a mano in 100 copie numerate e torchiate, successivamente imbustate e messe sottovuoto. L’ album, dal titolo The Pirovano, è costituito da 14 pezzi e contiene un booklet di 17 pagine. A testimoniare quanto sia brillante l’idea che sottende questo CD è l’immediato interesse suscitato nei numerosi collezionisti, “tutti disposti a pagare cifre significative per aggiudicarsi più di una copia a testa dell’ album”. Nel 2009 i fratelli Pirovano decidono di dare il via ad una piccola serie di concerti live. Necessario, a questo punto, costituire una vera e propria band. Vengono quindi contattati Davide Radice, alla batteria, Alessandro Denti, alla chitarra e Marco Crippa, al basso. Lo zio Mario, simbolo della bandFra le date più importanti dei The Pirovano spiccano certamente quella al Magnolia di Milano ed al Bloom di Mezzago, entrambe risalenti allo stesso anno. Icona familiare, simbolo emblematico e mascotte rappresentante del gruppo lo zio dei due fratelli, Mario Pirovano, la cui foto-ritratto in primo piano, “appare instancabilmente in ogni occasione”. I The Pirovano fanno riferimento ad un genere molto attuale che si colloca a metà fra il pop e l’indie, comunque fondato su una base synth ed elettronica. Simone PirovanoNaturali modelli possono dunque essere considerati Franco Battiato ed i Bluvertigo. Da segnalare la natura delle composizioni di questo gruppo, unite dalla particolarità dei testi (rigorosamente in italiano) e dalla presenza di basi musicali che gli stessi membri descrivono come “roba strana”.Simone Pirovano ha svelato che insieme al fratello, dopo questo periodo di relativa pausa, ha ora “in cantiere parecchi nuovi ed interessanti pezzi”.THE PIROVANO Data di formazione: Primavera 2008. Membri / Componenti: REGISTRAZIONI: Simone Pirovano (Musiche); Moreno Pirovano(Voce).LIVE: Simone Pirovano (Chitarra); Moreno Pirovano (Voce); Davide Radice (Batteria); Alessandro Denti (Chitarra); Marco Crippa (Basso). CD / EP / Album: The Pirovano (2008). Genere: Pop-indie elettronico. Musicisti di riferimento: Franco Battiato; Bluvertigo.Link MySpace: http://www.myspace.com/thepirovano

Condanniamo gli atti vandalici ma chiediamo al sindaco di ripristinare la sosta a disco orario

Dom, 05/09/2010 - 08:40
Gli atti di vandalismo non servono e vanno condannati ad ogni livello. Le azioni di sabotaggio dei parchimetri sono atteggiamenti rozzi ed incivili. E' necessario però constatare che i Missagliesi non si rassegnano al fatto di dover pagare per la sosta e che i malumori non si placano: basta sentire la gente. Le strisce blu sono sempre più deserte ed inutilizzate ed anche quella che la Giunta PDL / Lega Nord aveva definito "fase di sperimentazione" si va concludendo come un vero e proprio fallimento. Le stesse proposte formulate ai commercianti di vendere i biglietti e di esercitare un'opera di intermediazione alla sosta sono rimaste un guscio vuoto. Sono stati messi in difficoltà i cittadini e non è stato ottenuto alcun risulto nelle ragioni principali che avevano spinto la Giunta a creare i parcheggi a pagamento: vale a dire educare i cittadini ad un migliore senso civico e salvaguardare la sicurezza pubblica. Il Partito Democratico ed i Consiglieri Comunali di Missaglia Civica, sono a chiedere a questo punto il ritiro del provvedimento e di ripristinare le soste con il disco orario dando così ascolto alle migliaia di firme raccolte. E' necessario uscire da questo caos al più presto per evitare altri danni.

Le amnesie di Ceresa e gli svarioni leghisti

Dom, 05/09/2010 - 08:31
Alla Cortese Attenzione del direttore. Dopo il comunicato stampa del segretario provinciale della Lega Nord , non sapevamo se ridere, far finta di nulla o rispondere.In quel comunicato stampa si mischia tutto : ronde, valori, preoccupazione, sdegno,padania ed Italia. In modo strumentale si cerca di gettare fango sul movimento giovanile del Pdl e su uno dei massimi dirigenti lombardi, ma per fortuna il presidente della Giovane Italia non conosce e nemmeno comprende i valori che trasmettono alcuni fra i piu’ ’ alti esponenti della Lega altrimenti non faremmo parte della Giovane Italia.La presa di Posizone di Ceresa, su una vignetta molto cruda, forte, ma che non vuole assolutamente fare apologia di antisemitismo è strumentale. Per brevità, anche perché servirebbe almeno un migliaio di pagine di Facebook, e per non annoiare troppo i cittadini vorremmo solo dare uno spunto dei valori che trasmettono alcuni leghisti e vorremmo non citare le frasi di Borghezio ,sarebbe come sparare sulla croce rossa.Queste frasi , cosa agghiacciante ,spesso sono state pronunciate in contesti istituzionali e politici e non certo in modo ironico. Ecco alcuni spunti:Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: La Padania del 21 febbraio del 1999 riporta queste ‘perle di saggezza’ voi direte Borghezio…no no è Umberto Bossi Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: Sempre Bossi al congresso della Lega Nord al Palavobis sul finire degli anni novanta "nei prossimi dieci anni vogliono portare in Padania 13 o 15 milioni di immigrati, per tenere nella colonia romano congolese , questa maledetta razza padana,razza pura razza eletta.Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: Miglio, ideologo della Lega, quando ancora indossava il fazzoletto verde ,in un intervista al settimanale Sette alla domanda si può non essere razzisti rispondeva sicuro: No, almeno in una società evoluta. Per non esserlo bisognerebbe non avere radici. Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: In un Comizio a Valbrona il deputato della Lega Cesare Rizzi afferma dal Palco: Vedo Gad Lerner e capisco Hitler Forse Ceresa non si occupava ancora di politica forse dormiva quando: Il prete ‘spretato’ don Floriano, molto vicino alle lega a fianco di Borghezio al Parlamento Europeo di Bruxelles afferma "i nostri popoli lavorano producono ma sono diventati degli schiavi di un brigantaggio, attuato da alcuni ladri, un pugno di uomini che detengono il potere monetario nelle loro mani" e poi in alcune sue interviste si spinge oltre in vomitevoli affermazioni secondo il quale il problema della shoah "è un problema secondario ed il numero di sei milioni di morti è stato buttato li subito dopo la liberazione dal capo della comunità ebraica tedesca che nella foga ha sparato un cifra e l’ unica cosa certa sulle camere a gas è che sono state e usate per disinfettare". Uno potrebbe pensare che don Floriani è solo amico di Borghezio e quindi un esponente isolato ed invece lo si vede in bella mostra a fianco del futuro Ministro degli Interni Maroni alla fiera di Vicenza mentre benedice l’inaugurazione del parlamento padano. Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: Il consigliere Comunale di Treviso Pierantonio Fanton sul problema dell’ immigrazione "bisogna usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS : punirne dieci per ogni torto fatto ad un nostro cittadino".Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: Sul sito della Padania Carletto da Venezia "Gli ebrei? Maledetti Cani Bastardi, aveva ragione Hitler" e poi in tema di Immigrazione ‘ il fine pensatore’ "Secondo Me l’unica soluzione a questi problemi è il Napalm, altro che rimpatri,tanto dopo dieci giorni sarebbero qui a rompere i coglioni. Padania Libera". ( e si ha proprio ragione Ceresa …..padania libera).Forse Ceresa non si occupava ancora di politica o forse dormiva quando: Il parlamentare della LegaNord Piergiorgio Stiffoni, noto soltanto perchè nel novembre 2009 ha proposto 250 euro di multa e cinque punti in meno sulla patente per chi fuma alla guida, , a proposito della sistemazione di un gruppo di immigrati rimasti senza tetto dichiarava "Cosa facciamo - disse - degli immigrati che sono rimasti in strada dopo gli sgomberi? Purtroppo, il forno crematorio di Santa Bona [il cimitero di Treviso N.d.R.] non è ancora pronto".Ed in risposta a tutte queste scempiaggini l ‘allora Ministro alla giustizia della Lega Nord Roberto Castelli a proposito di una norma più severa sul razzismo chiosa "In democrazia un cittadino deve avere il diritto di dire le sciocchezze più grandi che crede , così si entra nel terreno minato della libertà di pensiero> E sempre secondo Castelli chi vuole negare ai cittadini la libertà di esprimere le proprie opinioni ?.Ovvio :< I nazisti Rossi.> Ma queste parole valgono solo per chi ha la tessera della Lega In tasca non per chi pubblica vignette condannando la shoah e non per chi ha fatto la scelta di aderire ad Alleanza Nazionale e poi del PdL dove la condanna delle persecuzioni e dei genocidi razziali é nel dna. Italia Sempre tutta la vita

Costa: il Sindaco 'concede' la palestra e la piazza agli islamici per la fine del Ramadan

Dom, 05/09/2010 - 00:44
Ormai si parla sempre più spesso di integrazione culturale. Chi è convinto che si tratti ancora di un'idea troppo ambiziosa potrebbe trovarsi di fronte all'occasione giusta per ricredersi.Il comune di Costa Masnaga, già teatro di diverse polemiche a proposito della cosiddetta moschea di via Cadorna, ha infatti voluto sfatare il mito dello scontro culturale e per farlo a voluto scegliere una data molto significativa per i fedeli islamici: Aid al-fitr, la festa conclusiva del mese di Ramadan in programma per settimana prossima.Il responsabile del centro culturale islamico La Speranza e l'amministrazione comunale masnaghese, già divisi da alcuni contenziosi, hanno infatti stretto un accordo che non ha precedenti proprio in occasione dell'attesissima festività, allo scopo di promuovere una convivenza che non pare affatto impossibile.Un momento di preghiera nella moschea di Costa MasnagaAd annunciarlo è stato il sindaco di Costa Masnaga Umberto Bonacina, che ha voluto porre una netta distinzione tra quello che è un discorso di libertà culturale e religiosa e viceversa i problemi di ordine urbanistico relativi al piano di recupero di via Cadorna. "L'amministrazione comunale di Costa non ha mai intrapreso alcun tipo di lotta contro i fedeli di religione islamica. La nostra posizione è sempre stata questa: ognuno deve poter professare la propria religione e ha il diritto di avere un posto in cui poterlo fare, naturalmente purché questo avvenga nel pieno rispetto delle regole. Diverso è il problema relativo a via Cadorna, lì i fedeli non possono stare per ragioni di sicurezza e perché l'attività non è compatibile con la destinazione d'uso e urbanistica prevista per l'area, pertanto resta nostra intenzione procedere con il Piano di Recupero".Ma proprio a dimostrazione del fatto che le ragioni che muovono il comune sono tutt'altro che ideologiche e culturali, l'amministrazione ha deciso di allargare la festa islamica di Aid al-fitr all'intera comunità, come dicevamo con un accordo senza precedenti.Come ogni anno infatti, al termine del mese di Ramadan i responsabili de La Speranza si sono mossi nella difficoltosa ricerca di uno spazio in cui poter organizzare la grande festa conclusiva. Per la prima volta il comune di Costa Masnaga ha deciso di concedere la possibilità di affittare la palestra delle scuole medie e una porzione di piazza Mercato, naturalmente ad alcune condizioni."L'accesso alla festa sarà aperto a tutti, anche ai cittadini di Costa che lo vorranno, ovviamente purché si mostrino assolutamente rispettosi. La preghiera ritenuta rituale sarà recitata in arabo classico, e seguita dalla traduzione in italiano, invece la predica sarà fatta eslusivamente in italiano" ha spiegato il sindaco Bonacina. Un risultato già di per sé senza precedenti per i fedeli, poco propensi alla possibilità di utilizzare lingue diverse dall'arabo classico lingua ritenuta sacra. Ma le novità non si esauriscono qui. "Il centro islamico ha inoltre sottoscritto l'impegno a mandare i bambini ai corsi di insegnamento per stranieri organizzati dalle scuole elementari in collaborazione con l'associazione Bondeko e le donne al ciclo di incontri promossi dall'associazione Progetto Gemma e finalizzati alla promozione ed emancipazione della figura femminile di cultura islamica". E sempre per favorire l'integrazione e la partecipazione alla vita della comunità i fedeli islamici si sono impegnati a risistemare e provvedere alla manutenzione del sentiero che dalla caserma dei carabinieri conduce alla stazione.Il sindaco BonacinaMa c'è un altro aspetto dell'accordo forse ancora più importante: l'impegno verso la legalità. "I responsabili si sono impegnati a far entrare nel centro culturale soltanto quei fedeli che hanno la cittadinanza italiana o che sono in possesso di regolare permesso di soggiorno incaricandosi anche di segnalare eventuali irregolarità alle autorità competenti" ha spiegato Bonacina.L'accordo è già stato firmato, bisognerà ora attendere la grande festa, prevista per giovedì o venerdì prossimo. In quell'occasione le donne offriranno a tutti i partecipanti bevande e dolci tipici per festeggiare una ricorrenza davvero senza precedenti.Resta tuttavia fermo l'impegno dell'amministrazione a trovare una soluzione per lo stabile di via Cadorna. "Settimana prossima manderemo una lettera al nuovo prefetto, al questore, al presidente della Provincia e al sindaco di Lecco in qualità di presidente del comitato ordine e sicurezza. Chiederemo l'inserimento del tema nel primo ordine del giorno disponibile" ha concluso Bonacina.

Garbagnate: nella maggioranza si riaccende la crisi. Contò chiede la sfiducia al Sindaco

Sab, 04/09/2010 - 18:01
Nuovi segnali di crisi all'interno del gruppo di maggioranza di Garbagnate Monastero.Dopo gli eventi dello scorso 19 marzo, che avevano visto la giunta del sindaco Cafagna giungere ad un passo dal tracollo, il successivo "reimpasto" di amministrazione aveva apparentemente placato gli animi in seno al gruppo, con la ridistribuzione di alcuni assessorati e la revoca di quello assegnato al consigliere Maurizio Fumagalli.A margine del consiglio comunale di ieri, venerdì 3 settembre, il tradizionale "question time" di fine seduta ha visto il sindaco Cafagna e i suoi consiglieri rispolverare i malumori sorti a partire dallo scorso mese di dicembre, facendo presagire i contorni di una crisi tutt'altro che rientrata e motivata dalla scelta di revocare la carica di assessore e vicesindaco al consigliere Mauro Colombo.Secondo da sinistra il sindaco Cafagna"La crisi da noi subita è stata violenta e virulenta, dal momento che non si è ancora conclusa - ha spiegato Cafagna al pubblico presente in sala - in un anno e due mesi di amministrazione non siamo ancora riusciti a fare niente di quanto previsto dal nostro programma. Ai cittadini che ci hanno accordato la loro fiducia ho promesso di condurre questa amministrazione avvalendomi della collaborazione di una maggioranza compatta. Lo scorso 19 marzo i cittadini stessi ci hanno chiesto di andare avanti superando le nostre divisioni interne: alcuni giorni dopo alla mia maggioranza ho chiesto di fare un passo indietro dalle proprie posizioni. Alcuni, tuttavia, di passi ne hanno fatti 3 in avanti, rendendo la situazione non ulteriormente accettabile per il sottoscritto. A questo punto ho soltanto voglia di lavorare: di cosa da fare ce ne sono in abbondanza, senza perdere ulteriormente tempo a spargere fango al nostro interno. Chi vuole continuare è libero di seguirmi".A destra Mauro ColomboSempre nel corso del "question time" il primo cittadino, incalzato dalle domande del gruppo di minoranza, ha spiegato le ragioni che lo hanno condotto a revocare l'assessorato allo sport e la nomina a vicesindaco al consigliere Mauro Colombo. Enzo Contò, capogruppo di minoranza"Fino a quando non si avvierà il procedimento Colombo manterrà le sue cariche. Tuttavia il consigliere in oggetto non gode più della mia fiducia per diversi accadimenti occorsi durante l'ultimo anno. E' facoltà del sindaco decidere in qualsiasi momento l'assegnazione degli assessorati. Al momento le cose in questo comune vanno dove vogliono, è pertanto mio dovere prendere le decisioni più opportune per proseguire nel mio mandato, anche se questo comporta togliere gli assessorati a Colombo e Fumagalli".Profonda insoddisfazione è stata infine espressa dal gruppo di minoranza, dichiaratosi pronto a presentare una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Cafagna già a partire dal prossimo consiglio comunale. "Siamo disgustati e non più disposti ad andare avanti in queste condizioni - ha precisato Contò - quest'amministrazione non è più in grado di proseguire con questo sindaco, per il quale presenteremo una formale mozione di sfiducia da votarsi nel prossimo consiglio comunale".

Garbagnate M.ro: scontro in consiglio sugli animali da cortile, 'vietati' in centro paese

Sab, 04/09/2010 - 17:55
Vivace scontro in consiglio comunale a Garbagnate Monastero tra i gruppi di maggioranza e opposizione sul tema degli "animali da cortile", nella fattispecie sull'interpretazione autentica dell'articolo D14 del piano di governo del territorio e inerente gli "ambiti destinati all'attività agricola".Al centro della polemica tra i due gruppi consiliari l'interpretazione del concetto di allevamento degli "animali da cortile", diverso da quello di tipo zootecnico concesso dal piano di governo del territorio a non meno di 200 metri dal centro abitato. Ad alimentare la polemica, la richiesta avanzata da quasi un anno da un cittadino intenzionato ad avviare un allevamento di polli ad una distanza inferiore rispetto a quella prevista dal PGT. Lo scontro in aula si è focalizzato sul significato degli "animali da cortile", per il quale è stata richiesta l'interpretazione autentica del documento.Una veduta della maggioranza"Ci troviamo davanti a un tema particolarmente importante che avrà conseguenze altrettanto importanti - ha spiegato il capogruppo di maggioranza Ezio Contò - il tutto scaturisce da un problema sorto in seguito a una richiesta avanzata da un privato cittadino, intenzionato a costruire un allevamento di polli entro i famosi 200 metri di rispetto. La frase incriminata è la seguente: "è comunque vietata qualunque forma di allevamento zootecnico entro i 200 metri [...]". Pertanto sembrerebbe possibile allevare animali da cortile anche all'interno di questa fascia di 200 metri dal confine dell'abitato. Il punto è che siamo davanti ad un cittadino che ha già avanzato la richiesta da un anno e che ha già intrapreso l'iter in commissione paesistica, ottenendo gli opportuni permessi presso l'asl e gli enti competenti. L'attività produttiva in oggetto risulta essere già pronta, è doveroso a questo punto mediare per trovare una soluzione a questo grosso problema".La minoranzaA spiegare la "genesi" del problema è stato lo stesso sindaco Angelo Cafagna: "l'ufficio tecnico non ha mai dato parere favorevole a questo progetto ma ha sempre richiesto integrazioni di documenti. Il 2 dicembre scorso ho saputo dell'esistenza di questa pratica, con il conseguente "parapiglia" occorso successivamente in seno alla maggioranza. Il trattamento che abbiamo riservato a questo signore è stato profondamente scorretto e me ne dispiaccio, ma non per questo possiamo permettere un'edificazione contraria al nostro PGT. Tornando al presente ordine del giorno, lo spirito del nostro Pgt è quello di non avere alcun tipo di animale all'interno dell'abitato. Si tratta di una questione di lana caprina per la quale si è verificata la crisi di maggioranza dello scorso 19 marzo. Non approvare questa interpretazione significa andare contro il nostro PGT, approvarla non comporta problemi di alcun tipo. Resta il fatto che dobbiamo cospargerci il capo di cenere per i nostri errori".Al termine del dibattimento, caratterizzato da un vivace e acceso confronto con il pubblico, in sede di votazione la delibera è stata approvata nonostante i voti contrari del gruppo di minoranza e del consigliere di maggioranza Mauro Colombo. In quest'ultimo caso Colombo ha voluto puntualizzare le ragioni del suo voto, contrario rispetto a quello del gruppo consiliare di appartenenza: "si tratta di una decisione personale, dettata dalle possibili conseguenze derivanti dall'approvazione di una tale delibera, potenzialmente dannose per il nostro comune in caso di impugnazione del documento e conseguente ricorso al TAR".

Casatenovo: piste invece di marciapiedi

Sab, 04/09/2010 - 17:50
MI CHIEDO CHE BISOGNO CI SIA DI LAMENTARSI DA PARTE DEGLI AMMINISTRATORI DI CASATENOVO SUL PATTO DI STABILITA HANNO LA POSSIBILITA (IN ZONA S.ANNA DOVE I MARCIAPIEDI SONO A DIR POCO PENOSI )DI USARE GLI ONERI DELLA FERRARINI E INVECE REALIZZANO UNA PISTA CICLABILE DI 300MT DALLA PARTE OPPOSTA DELLA STRADA.COMPLIMENTI

Barzago: i coniugi Brambilla e Parolini raccontano la Bolivia e la Colombia, nelle missioni della Consolata e del Mato Grosso

Sab, 04/09/2010 - 16:24
Un'esperienza missionaria vissuta a migliaia di chilometri da casa, tra le difficoltà e i momenti duri, ma al tempo stesso con il desiderio di aiutare il prossimo. Protagonisti dell'incontro "Uno sguardo all'America latina", svoltosi in oratorio nella serata di venerdì, due famiglie barzaghesi hanno testimoniato la loro esperienza missionaria. Elena Meregalli ed Emanuele Brambilla hanno trascorso due anni in Bolivia, ad Eskoma, con l' OMG (Operazione Mato Grosso), mentre Raffaella Besana e Joseph Parolini sono invece due laici della Consolata dei missionari di Bevera, che ad agosto sono tornati da San Francisco, in Colombia. Da sinistra Emanuele ed Elena Brambilla (Operazione Mato Grosso in Bolivia), Raffaella e Joseph Parolini (Missionari della Consolata in Colombia) Ad aprire la serata sono state le parole di Elena Meregalli, che ha raccontato la vita dura e difficile dei boliviani. "Per le persone che abbiamo conosciuto, l'oratorio è stato il modo più semplice e concreto per apprendere i valori cristiani con gioia ed allegria, per far scoprire ai bambini la fanciullezza perduta a 6-7 anni perchè costretti a lavorare, e per stare insieme agli anziani abbandonati e sconfortati". Le sue parole erano accompagnate dallo scorrere delle immagini di Eskoma e delle sue realtà. "Abbiamo creato una cooperativa di artigiani con l'obiettivo di costruire una famiglia" ha poi proseguito Emanuele "e visto realizzarsi le loro aspettative, i loro sogni e trascorrevamo insieme ogni momento della giornata, dal lavoro alla cena tutti insieme". Il pubblico intervenutoIn un clima arido e freddo come quello della Bolivia, i due giovani hanno tuttavia incontrato delle difficoltà. "Là eravamo mantenuti grazie al lavoro in Italia dei giovani del Mato Grosso, ma all'inizio la gente del posto pensava che fossimo un pò come gli spagnoli che in passato sono venuti per schiavizzarli" ha commentato Emanuele "poi hanno capito che eravamo lì per aiutarli, e che di noi si potevano fidare". "Ci sono stati anche momenti difficili" ha poi proseguito Elena "ma ci hanno fatto crescere". Diversa, ma altrettanto dura e gratificante è stata invece l'esperienza in Colombia, raccontata da Raffaella e Joseph. "La nostra è stata una scelta di vocazione che non si esaurisce solo in questo viaggio" ha commentato Joseph "stiamo facendo un cammino di vita, che si è concretizzato con la Colombia". La giovane coppia, partita nel 2007, è stata sostenuta dai padri missionari della Consolata di Bevera, della quale appunto fanno parte come laici. "E' stato un lavoro di tipo pastorale, di stare con le persone" ha spiegato Raffaella "Si è cercato di dare un messaggio semplice e chiaro alla gente del posto, abbiamo aiutato coppie e famiglie con incontri in comunità, iniziative come la banda". Joseph e Raffaella ParoliniLe difficoltà non sono di certo mancate: la Colombia è infatti da più di 60 anni protagonista di una guerra civile, che vede giovani scappare di casa per prendere le armi. "E' una società agricola dove si fa fatica a sopravvivere. La popolazione indigena ci tiene molto alle tradizioni" ha spiegato Joseph "Tutti lì si danno un pò una mano". Anche per Raffaella e Joseph, che erano in missione con i loro figli, non è stato semplice. "All'inizio pensavano che fossimo paramilitari" ha esordito Jospeh "In un contesto di guerra chi non è conosciuto è un potenziale nemico. L'importante - ha poi continuato - è conquistarsi gradualmente la fiducia, ed istaurare relazioni significative". Due esperienze diverse, ma entrambe legate dallo stesso spirito di solidarietà, che ha spinto queste giovani coppie a partire lasciando tutto, anche il proprio lavoro, per aiutare altre persone del Mondo che sono in difficoltà. Un gesto altruistico, che ha coinvolto anche numerose famiglie barzaghesi, presenti alla serata. Emanuele ed Elena BrambillaDon Fabrizio ha voluto infine ringraziare le due famiglie per le loro testimonianze ed il loro esempio. "Vi ringrazio, perchè questa è stata l'occasione per gettare lo sguardo su paesi che non conoscevamo. E' stata una serata diversa, che ci ha permesso di uscire dalla nostra piccola realtà" ha affermato il parroco di Barzago. Anche i giovani hanno voluto ringraziare per la numerosa presenza e per l'attenzione che è stata loro rivolta. Presenti alla serata anche il primo cittadino, Mario Tentori, e alcuni assessori.

Monticello: volontari cercasi per la Passione per il delitto

Sab, 04/09/2010 - 16:09
Seguire ogni fase della manifestazione, essere presenti al punto informativo per illustrare il programma, rispondere alle domande del pubblico, raccogliere le iscrizioni agli eventi. Svolgere attività nei laboratori per bambini, accompagnare gli autori in hotel e intrattenerli, scattare foto del festival o realizzare veloci riprese video. Dare una mano per gli allestimenti e per qualsiasi incombenza possa servire a dare forma e successo alla nona edizione del festival di Villa Greppi: come ogni anno, la "Passione" cerca volontari.L'appello ad entrare a far parte dello staff e contribuire all'organizzazione durante le due settimane della manifestazione, è rivolto a chiunque voglia di vivere la manifestazione dall'interno, avvicinare gli scrittori e conoscerli, ma anche entrare nelle dinamiche e nei meccanismi dell'organizzazione di un festival letterario. Basta mettere a disposizione un po' del proprio tempo in giorni a scelta: il sabato pomeriggio, la domenica o durante le serate infrasettimanali. Giovani ma non solo: la manifestazione attende chiunque abbia voglia di regalarle un po' del proprio tempo, calibrato sulle disponibilità e attitudini di ognuno.Chi fosse interessato a far parte dello staff 2010, può contattare l'organizzazione della rassegna all'indirizzo redazione@lapassioneperildelitto.it, indicando le proprie generalità e un recapito telefonico.***** ***** ***** LA PASSIONE PER IL DELITTOLibri e autori tra giallo e noirNona edizione26 settembre - 10 ottobre 2010Villa Greppi di Monticello Brianza (Lc)Sito www.lapassioneperildelitto.itMail redazione@lapassioneperildelitto.it

Monticello: nuovo volto per l'area Magritto ma è incerto il destino del campo di calcio

Sab, 04/09/2010 - 16:04
E' ancora incerto il futuro del centro sportivo in località Magritto a Monticello.Da quando lo scorso 11 dicembre un incendio aveva compromesso il locale caldaia e parte degli spogliatoi, l'amministrazione comunale ha deciso di vietare l'utilizzo del campo di calcio alle squadre che lo utilizzavano per gli allenamenti, svolti attualmente presso l'oratorio di Monticello.Il laghetto di Magritto"Quella zona è troppo isolata - ha spiegato il sindaco Luca Rigamonti - e quindi soggetta a vandalismi continui e non facilmente contrastabili. Stiamo decidendo proprio in queste settimane quali saranno le sorti delle strutture sportive presenti sul territorio comunale. Dopo l'incendio di dicembre però, mi è sembrato giusto sospendere le attività sportive per evitare che si ripetano ancora episodi di quel genere che potrebbero mettere a rischio la sicurezza dei nostri atleti".In effetti il campo di Magritto versa in condizioni davvero preoccupanti. La rete che delimita il campo di calcio è divelta quasi su ogni lato. Non si contano poi le incursioni ai danni dell'impianto in qualsiasi ora del giorno e della notte, complice il luogo ai confini del parco della Valletta.Proprio in questo senso, entro novembre dovrebbero partire i lavori per la riqualificazione della zona del Magritto, grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione.La struttura degli spogliatoi interessata al rogo lo scorso dicembre"Saranno installate nuove specie arboree - ha spiegato il sindaco Rigamonti - e messo in sicurezza il laghetto che attualmente rappresenta un potenziale pericolo. Grazie a questo intervento l'area, pregevole dal punto di vista naturalistico, potrà cambiare volto".Per quanto riguarda invece le strutture sportive comunali, obiettivo della giunta Rigamonti è quello di realizzare un secondo campo sportivo, da utilizzare per gli allenamenti delle squadre, alle spalle dello stadio di Cortenuova.La rete del campo di calcio divelta su più puntiA questo proposito c'è in atto una trattativa con il centro benessere in previsione di un ampliamento della struttura."Non c'è ancora nulla di definitivo - ha proseguito Rigamonti - ma per il comune potrebbe essere un'occasione preziosa per risolvere questo problema, oltre a quello dei posti auto, che in quella zona sono quasi sempre tutti occupati".Il comune nei mesi scorsi ha apportato una modifica alla convenzione siglata dalla precedente amministrazione Villa con Monticello Spa. Nel testo era precedentemente stabilito che i 55mila euro stanziati dal privato fossero destinati alle opere di manutenzione del campo di Magritto, mentre ora la voce è di carattere generale, in modo da poter sfruttare le risorse economiche per la manutenzione delle strutture sportive comunali, in attesa di fare luce su quello che sarà il futuro dei vari impianti.

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