Disabilità: un punto di partenza

L'intervento del gruppo consiliare Persone e Idee per Casatenovo che fa seguito della pubblicazione di un articolo (allegato) da parte del gruppo di opposizione Popolo della Libertà/Lega Nord/Nuovo Casate Nuovo. L'intervento è stato pubblicato su Casate on Line

Il tema della disabilità che il gruppo Popolo della Libertà - Lega Nord - Nuovo Casate Nuovo ha portato all’attenzione del consiglio comunale riveste grande importanza nell’ambito dell’azione di un’amministrazione locale. La cura delle esigenze della persona, soggetto fondante di ogni comunità –locale e nazionale-, dovrebbe costituire il fulcro dell’azione politica di ogni realtà chiamata a governare. Il nome stesso del nostro gruppo consiliare, “Persone e Idee”, esplicita proprio questo concetto di comunita’, come luogo di persone, prima che di strade e case. Alla luce di questa prospettiva sul governo di una comunità locale, PEI ha accolto con favore e attenzione la proposta del gruppo di minoranza in seno al consiglio comunale. A seguito di questo primo positivo riscontro ed al di la’ di divergenze minori sulla modalità con cui impostare il percorso, i gruppi consigliari hanno collaborato in modo fattivo dando vita, nel giusto ambito della commissione servizi alla persona, ad uno strumento di lavoro condiviso e utile.

L’avvio dei lavori della commissione di studio unitamente al recente intervento del gruppo PDL-LN-NCN sulle colonne di questo giornale ci offrono lo spunto per qualche ulteriore riflessione. Nel recente intervento, cosi’ come in precedenti passaggi in consiglio comunale, il gruppo di minoranza ha sempre posto un accento prioritario sull’aspetto delle barriere architettoniche. Il tema delle barriere architettoniche è indubbiamente delicato, di difficile risoluzione –inutile nasconderlo- e richiede certamente maggiori sforzi e risorse, ma non rappresenta l’unica istanza da affrontare (pensiamo ad esempio alla sfera della disabilità psichica). Ci teniamo a sottolineare questo aspetto non per sminuire un problema, ma per ricordare e ricordarci che il tema va considerato nella sua intierezza. Un rapido sguardo al bilancio 2010 può aiutare a capire la complessita’ della materia ed anche a smentire una considerazione forse un po’ frettolosa, secondo la quale “l’attuale amministrazione non ha prestato la giusta considerazione ed attenzione alle problematiche delle persone diversamente abili”.

L’assessorato ai Servizi sociali nel 2010 ha destinato 180.000 euro ai servizi legati alla disabilità, corrispondenti al 21% dell’intero budget “sociale”. L’impegno, indubbiamente rilevante, in continuità con gli anni precedenti si declina in molteplici attività che vanno dal sostegno alle rette per permanenza in strutture protette, ai trasporti, all’assistenza domiciliare. Una seconda voce molto importante riguarda i minori con disabilità a cui viene fornito, laddove possibile, un sostegno educativo. In questo caso l’impegno è di circa 130.000 euro, pari al 13% delle spese per l’istruzione. Queste informazioni sono state ampiamente diffuse in Consiglio comunale e nella Commissione servizi alla persona, sorprende quindi osservare che all’opposizione siano sfuggite...

Siamo consapevoli, noi per primi, che l’impegno attuale non esaurisce certamente tutte le necessità e le richieste, ma il confronto con i dati qui esposti permette comunque di ribadire che la neonata “commissione per lo studio delle problematiche di persone diversamente abili” non rappresenta un punto di partenza, piuttosto essa costituisce un ulteriore tassello di un servizio articolato che da tempo affronta -ad ampio spettro- il tema della disabilità.

Il gruppo consiliare Persone e Idee per Casatenovo

19 aprile 2011

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