Ponte sullo Stretto e mucche da mungere

02/10/2009 - 21:00

La presentazione del libro: "Ponte sullo stretto e mucche da mungere", in programma questa sera, venerdì 2 ottobre in Villa Facchi, E' STATA ANNULLATA a causa dell'impossibilità dei due autori ad essere presenti a seguito dei tragici accadimenti di Messina.


Sala civica di Villa Facchi,Via Castelbarco 7 (Biblioteca civica)

Negli ultimi anni l’intervento pubblico in economia (parternship pubblico-privato) è diventato “sempre più centrale nel finanziamento delle “grandi opere”: servizi di pubblica utilità come acqua, gestione dei rifiuti, trasporti, persino l’economia dei disastri e delle guerre dall’Africa all’Afghanistan. Sono le “mucche da mungere”, costruite o gestite con denaro pubblico o garantito dallo Stato, ma pensate per portare profitto ai privati con operazioni ad alto rischio ed inutili per il territorio. Il Ponte sullo Stretto – esempio estremo di questa strategia – può diventare un crack finanziario, una bolla speculativa pagata da tutti i cittadini”.

Potrebbe rivelarsi di maggior utilità focalizzare l’attenzione pubblica e gli investimenti disponibili su progetti infrastrutturali e di servizi locali, in modo da riattivare un’economia sostenibile, basata su un soddisfacimento delle necessità reali, incremento dell’occupazione locale, miglioramento della qualità della vita (viabilità, trasporti, costo della vita). (“L’inutilità e l’inefficacia del Ponte sullo Stretto sono paradigmatiche, ma le stesse critiche utilizzate nei confronti di questa mega infrastruttura sono spendibili per molti altri casi in Italia e nel mondo”: privatizzazione dell’acqua, dighe, militarizzazione del territorio, hotel extralusso..).

Il libro “Ponte sullo Stretto e mucche da mungere” tenta di tracciare un filo diretto fra le continue perdite di denaro pubblico, investito in opere grandiose che a distanza di anni non hanno ancora portato benefici reali alle comunità interessate, e quello che potrebbe essere un intervento sul territorio maggiormente efficace e soddisfacente: “alla costruzione del Ponte sullo Stretto è possibile opporre, ad esempio, una piattaforma sociale basata sulla messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico ed idrogeologico, un grande piano per l’edilizia scolastica..”.

Saranno presenti gli autori:

  • Luigi Sturniolo è attivista nei movimenti sociali, negli ultimi anni impegnato nelle lotte contro la costruzione del Ponte.
  • Antonello Mangano ha pubblicato ricerche, inchieste e saggi sui temi delle migrazioni, dell’antimafia, della telematica. Si occupa di formazione, software libero e di forme alternative di comunicazione e distribuzione delle informazioni.